KME in breve
KME Group è un gruppo industriale paneuropeo leader mondiale nella produzione e commercializzazione di prodotti in rame e sue leghe.
Nato nel 1886 come "SMI - Società Metallurgica Italiana", KME Group è oggi un gruppo industriale con sede a Firenze, ma operante su base europea, con una posizione di assoluto rilievo nel panorama internazionale della trasformazione del rame.
Con:
- una produzione annua di circa 626.000 tonnellate di semilavorati di rame e leghe di rame
- un fatturato consolidato di € 3.485 milioni realizzato in 98 paesi
- 14 stabilimenti produttivi localizzati nei principali paesi e mercati europei e in Cina
- 2 centri ricerca all'avanguardia nel settore
- una rete di filiali di vendita a coprire i principali paesi europei e a presidiare anche il mercato americano e asiatico
- 6.800 dipendenti in 16 diversi paesi
- rete di circa 21.000 partners commerciali tra clienti e fornitori.
- circa 13.000 azionisti
KME Group è oggi:
- Uno tra i primi quindici gruppi multinazionali industriali italiani
- Il maggior gruppo al mondo nella produzione di semilavorati in rame e leghe di rame, con un portafoglio prodotti esteso anche a componenti speciali ad alta tecnologia
- Uno tra i primi otto gruppi industriali al mondo nella metallurgia non ferrosa
- Uno tra i primi trenta gruppi industriali mondiali nel comparto dei metalli (ferrosi e non ferrosi)
BRAND
Dal 1 maggio 2007 KME Group ha deciso di adottare l´unico brand KME® per identificare tutte le società controllate, i cui stabilimenti si trovano in Germania, Inghilterra, Francia, Italia, Spagna e Cina.
DEAL OF THE YEAR 2006 PER KME
Dopo un anno ricco di cambiamenti e successi, alla KME Group arriva un ulteriore riconoscimento da parte della comunità finanziaria internazionale per i contratti finanziari siglati lo scorso anno con GE Commercial Finance e con il Pool di banche capitanato da Deutsche Bank per un valore complessivo di EUR 1,65 Miliardi.
Il gruppo è stato insignito del prestigioso riconoscimento di Deal of the year 2006 dalle riviste internazionali specializzate "Trade Finance", "Global Trade Review" e "Trade and Forfating Review".
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Le tre riviste lo hanno votato come il contratto più innovativo dell'anno per la sua complessità e per le soluzioni implementate a livello paneuropeo.
